← Torna alla home

chi sono? bella domanda.

non lo so.

sono tante cose e probabilmente nessuna riesce a spiegarmi davvero. ho iniziato studiando design del prodotto e della comunicazione. non era il piano A: non mi avevano preso ad architettura :)

dopo un po’ ho capito che neanche quello era il mio posto. così mi sono dato alla fotografia e al giornalismo. volevo raccontare le storie degli altri e per un po’ l’ho fatto.

lavoravo in un quotidiano e usavo le ferie per andare in marocco a documentare la rotta migratoria verso la spagna.
poi il contratto non è stato rinnovato.

quindi ho fatto la cosa più sensata di tutte: ho speso tutta la NASpI, sono partito per il sudafrica con mia moglie e abbiamo lavorato a un documentario sulla siccità. :D

ci ha impegnati più di un anno. alla fine è arrivato su Netflix e Disney+ ed è ancora visibile in Europa.
ogni tanto ci penso e mi sembra assurdo.

due anni dopo: biglietti di sola andata per l’Olanda. volevamo trasferirci lì. è arrivato il covid. fine del piano Amsterdam.

sono rimasto a Vicenza e ho iniziato a lavorare nel marketing. quattro anni dopo ho cambiato tutto e sono tornato a Firenze.

sì, lo so. la linearità non è il mio forte.

oggi lavoro in QN Media e ricopro un ruolo dal nome incomprensibile: PROTO. si scrive proto, si legge più o meno product manager.

gestisco la produzione, un team di 8 grafici e tutto quello che serve per far uscire i quotidiani.

nel frattempo ho questo problema: non riesco stare fermo.
se vedo un processo lento voglio automatizzarlo. se esce un tool nuovo devo provarlo. se qualcosa non so farlo, apro 14 tab e sparisco per qualche ora.

così nel tempo libero sono finito molto dentro AI, automation e agenti. mi sono formato a Talent Garden, ho costruito, rotto e ricostruito workflow e consumato abbastanza token che OpenAI dovrebbe mandarmi almeno una cartolina di ringraziamento.

content creator? marketing specialist? product manager? AI builder? AI automation?
boh.

probabilmente un mix strano di tutte queste cose.
la descrizione più accurata è: dimmi che problema hai e mi chiudo in una stanza finché a) non trovo un modo per risolverlo o automatizzarlo oppure b) perdo anche le ultime diottrie.

sto cercando una nuova sfida lavorativa, soprattutto nel punto d’incontro tra AI, automazione, prodotto, marketing e contenuti.

se pensi possa esserti utile una persona così, scrivimi.

p.s. sono appena diventato papà di una bambina che ha deciso che dormire è sopravvalutato. quindi eventuali errori, sproloqui sono dovuti alla privazione totale di sonno..

A presto,

Riccardo Sartori

torni alla home? clicca qui.

vuoi salutare? scrivimi.

© 2026 Riccardo Sartori · Firenze